Come prepararsi al primo trail
Il primo trail è una bella avventura: sentieri, boschi, salite da camminare e discese da imparare. Non serve essere veloci, serve arrivarci preparati. Qui trovi come scegliere la gara, come passare dalla strada al sentiero e un piano di 12 settimane per arrivare al traguardo con il sorriso, con i numeri che usiamo anche in TrailCore.
1. Quale gara scegliere
Per il primo trail punta a una gara corta e poco tecnica:
- 15-25 km con 500-1000 m di dislivello positivo (D+);
- sentieri larghi e ben segnati, senza tratti esposti o su roccia;
- cancelli orari larghi: sono gli orari entro cui devi passare in certi punti per restare in gara. Controllali nel regolamento;
- possibilmente vicina a casa, così puoi provare il percorso o terreni simili.
Per capire quanto è impegnativa, usa i km-sforzo: i chilometri più un chilometro ogni 100 metri di salita.
km-sforzo = km + D+ ÷ 100
Esempio: 20 km con 800 m D+ = 20 + 8 = 28 km-sforzo. È come correre 28 km in piano, e ci vorrà più tempo di quanto pensi: su sentiero conta le ore, non il ritmo al km.
2. Da dove parti
- Corri già 2-3 volte a settimana per 30-45 minuti: per un trail di 15-25 km bastano di solito 10-16 settimane di preparazione.
- Parti da zero: prima dedica 2-3 mesi a costruire l'abitudine, alternando corsa e camminata finché riesci a correre 40-45 minuti di fila senza fiatone. Poi inizia il piano.
- Vieni dalla strada e hai già fatto 10 km o mezze maratone: hai il fiato, ti mancano le gambe per salite e discese. Il piano ti serve soprattutto per quelle.
3. Dalla strada al sentiero
Sul sentiero le regole cambiano un po':
- Dimentica il ritmo al km. Con salite, radici e sassi il ritmo non dice niente. Guarda il tempo e la fatica: la frequenza cardiaca o il test della parlata (nelle uscite facili devi riuscire a parlare con frasi complete).
- Vai più piano di quanto pensi. Le uscite facili devono essere davvero facili: l'errore più comune di chi inizia è correrle troppo forte.
- Guarda 2-3 metri avanti, non i piedi: così scegli dove appoggiarli.
- Sicurezza: all'inizio esci su sentieri che conosci, controlla il meteo, porta il telefono carico e di' a qualcuno dove vai.
4. Salite e discese
In salita: camminare è permesso
Quando la pendenza supera il 10% cammina a passo deciso, con le mani sulle ginocchia se serve. Non è una sconfitta: è più veloce di una corsa strascicata e ti lascia energie per il resto della gara. Lo fanno anche i più forti.
In discesa: passi corti e rapidi
La discesa è la parte che si impara più lentamente e quella che affatica di più i muscoli. Passi corti e frequenti, busto leggermente in avanti, braccia larghe per l'equilibrio, niente frenate di tallone. Se è ripida o tecnica, camminala senza vergogna. I primi lunghi con molta discesa ti lasceranno le gambe indolenzite per 2-3 giorni: è normale e migliora a ogni uscita.
Il dislivello della settimana va aumentato poco alla volta: al massimo il 10-15% in più rispetto alla settimana prima.
5. Come è fatta una settimana
Per il primo trail bastano tre uscite a settimana, più se vuoi una seduta breve di forza e un'uscita in bici o una camminata in collina.
| Giorno | Seduta |
|---|---|
| Lunedì | Riposo |
| Martedì | 45' facile, con 6 allunghi in salita di 15-20" alla fine, recupero scendendo al passo |
| Mercoledì | Riposo, oppure 20' di forza a casa |
| Giovedì | 40' facile in Z1-Z2 |
| Venerdì | Riposo |
| Sabato | Riposo o camminata / bici facile |
| Domenica | Lungo su sentiero: 1h30 con circa 400 m D+, camminando le salite ripide |
Nelle prime 4-6 settimane l'unico lavoro “veloce” sono gli allunghi brevi o un fartlek a sensazione: niente ripetute al limite. Il resto è tutto facile.
6. Il piano di 12 settimane
Un esempio per un trail di 20 km con 800 m D+, per chi corre già 2-3 volte a settimana. Il lungo si misura in ore e cresce al massimo di 15-20 minuti a settimana; ogni tre settimane di carico ne arriva una più leggera.
| Settimane | Lungo | Cosa conta |
|---|---|---|
| 1-3Base | 1h → 1h15 → 1h30 | Abitudine, sentieri facili, allunghi in salita |
| 4Scarico | 1h | Recuperare: meno volume |
| 5-7Costruzione | 1h30 → 1h45 → 2h | Più dislivello; 4-5 ripetute in salita di 2-3' impegnative |
| 8Scarico | 1h15 | Recuperare |
| 9-10Picco | 2h15 → 2h30 | Terreno simile alla gara, prova di scarpe, zaino e alimentazione |
| 11-12Scarico pre-gara | 1h15, poi la gara | Meno volume, gambe fresche |
Il lungo più lungo arriva a circa l'80-90% del tempo che pensi di impiegare in gara: per un primo trail di 20 km con 800 m D+ molti impiegano 2h45-3h30. Chi è alle prime esperienze non supera le 3 ore di lungo.
Negli ultimi 10 giorni il volume scende molto, ma resta qualche allungo per tenere le gambe sveglie. Il giorno prima della gara: riposo.
7. La forza
Venti minuti, una o due volte a settimana, anche a casa: affondi, squat, salite sul gradino o su una sedia robusta, sollevamenti sulle punte per i polpacci, esercizi di equilibrio su un piede per le caviglie, plank per il busto. Proteggono ginocchia e caviglie, soprattutto in discesa. Non farla il giorno prima del lungo, e sospendila nell'ultima settimana prima della gara.
8. Il materiale
- Scarpe da trail: la suola scolpita tiene su terra, fango e roccia. Usale in allenamento almeno 3-4 settimane prima della gara.
- Zaino o gilet da corsa con borracce morbide, anche piccolo: in molte gare è obbligatorio.
- Materiale obbligatorio: leggi il regolamento. Di solito: giacca antipioggia, telo termico, fischietto, telefono carico, una scorta di acqua e di cibo. Portalo nei lunghi delle ultime settimane per abituarti al peso.
- Orologio GPS con la frequenza cardiaca: utile per il tempo, la distanza e per tenere facili le uscite facili.
- Bastoncini: per il primo trail di solito non servono. Se li vuoi usare, provali prima nei lunghi.
9. Mangiare e bere
- Fino a un'ora non serve mangiare durante la corsa.
- Da una a tre ore: 30-60 g di carboidrati all'ora, a piccole quote ogni 20-30 minuti, iniziando presto, senza aspettare la fame. Chi inizia parte dalla parte bassa.
- Bevi secondo la sete: circa 400-600 ml all'ora col clima mite, di più col caldo. Mai bere “il più possibile”.
- Prova tutto nei lunghi: il giorno della gara niente di nuovo, né cibo né scarpe né vestiti.
- Colazione: finiscila 2,5-3 ore prima del via, ricca di carboidrati e povera di fibre e grassi.
10. Il giorno della gara
- Parti piano, più piano di quanto ti viene naturale. L'euforia del via fa bruciare in 20 minuti le energie delle ultime due ore.
- Cammina le salite ripide fin dalla prima, anche se gli altri corrono.
- Mangia e bevi a orari fissi, come hai provato.
- Goditi la discesa senza forzare: è lì che ci si fa male quando si è stanchi.
- L'obiettivo è arrivare, il tempo verrà dalla seconda gara in poi.
11. Dopo la gara
Una regola pratica: un giorno senza corsa ogni 10 km-sforzo. Dopo 20 km con 800 m D+ sono circa 3 giorni: camminate, bici leggera o nuoto tranquillo. Poi riprendi con uscite facili e più corte del solito per una settimana. E pensa già al prossimo: magari, tra una stagione o due, il primo ultra trail.
Salute prima di tutto. Per le gare in Italia serve di solito il certificato medico per l'attività agonistica: se non l'hai mai fatto, è anche una buona occasione per un controllo. Dolore al petto, svenimenti, palpitazioni o fiato corto anomalo non si gestiscono con l'allenamento: fermati e chiama il medico, o il 112 se i sintomi sono in corso. Un dolore preciso in un punto, che peggiora o che ti fa zoppicare, va fatto vedere. Questa guida dà indicazioni generali e non sostituisce il parere del medico o di un allenatore che ti conosce.
Il tuo piano per il primo trail, su misura
TrailCore mette in pratica queste regole sul tuo caso: Coach Virgilio, il coach di trail running con intelligenza artificiale, parte da come ti sei allenato finora, costruisce le settimane fino alla tua gara, ti scrive ogni seduta con le zone cardiache e l'alimentazione e la manda al tuo orologio. Se salti un allenamento o sei più stanco del previsto, il piano si adatta.
Anche Coach Virgilio può sbagliare: resti tu a decidere, e il tuo corpo ha sempre l'ultima parola.
Oppure scopri come funziona TrailCore e leggi la guida per iniziare.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per preparare il primo trail?
Se corri già 2-3 volte a settimana per 30-45 minuti, per un trail di 15-25 km con 500-1000 m di dislivello bastano di solito 10-16 settimane. Se parti da zero, conta prima 2-3 mesi di corsa regolare su strada o sterrato.
Quante volte a settimana bisogna allenarsi per un trail?
Per il primo trail bastano tre uscite a settimana: una con brevi allunghi in salita, una facile e il lungo del fine settimana su sentiero. Una breve seduta di forza e un'uscita in bici o una camminata sono un buon extra.
In un trail si può camminare in salita?
Sì, e conviene. Sulle salite ripide (oltre il 10% per chi inizia) camminare a passo deciso è spesso più veloce e fa risparmiare energie per il resto della gara. Lo fanno anche i più forti.
Servono le scarpe da trail per il primo trail?
Su sentieri facili e asciutti si può iniziare con scarpe da strada, ma per la gara servono scarpe da trail: la suola scolpita tiene su terra, fango e roccia, soprattutto in discesa. Usale in allenamento almeno 3-4 settimane prima della gara.
Bisogna mangiare durante un trail di 20 km?
Se resterai in gara più di un'ora, sì: 30-60 grammi di carboidrati all'ora, a piccole quote ogni 20-30 minuti, iniziando presto. Prova in allenamento quello che userai in gara e bevi secondo la sete.